La guida completa al Betting Exchange | Impara a conoscere la nuova tecnica di scommesse!

Ultimo aggiornamento il 04/08/22

Nel mondo delle scommesse si sta facendo sempre più strada il betting exchange, un sistema che “trasforma” i giocatori in bookmaker e che si basa su un principio del tutto simile a quello del trading finanziario, al punto che un altro modo di definirlo è appunto “trading sportivo”.

Non tutti i siti di scommesse sportive online permettono questa tipologia di betting, ma in Italia ci sono portali come Betfair e Betflag che sono delle vere autorità in questo settore, che sta crescendo tantissimo sia per possibilità di guadagno che di attenzione da parte del pubblico.

Cos’è il betting exchange?

Per presentare il betting exchange bisogna innanzitutto spiegare perché si tratta di una forma di “trading betting”, diventando quindi una sorta di crossover tra le scommesse sportive e le attività di trading online.

Attraverso la tipologia di betting in questione per gli scommettitori è infatti possibile acquistare o vendere delle quote delle puntate nel momento stesso in cui l’evento a cui si riferiscono è ancora in corso: una soluzione molto efficace sia per garantirsi delle vincite che per limitare delle perdite.

Per quanto si tratti di una forma di scommesse sportive assurta alla fama da non molto tempo, il betting exchange esiste in realtà da ormai più di vent’anni: più precisamente dal 2000, anno in cui il programmatore ed appassionato di betting André Black, ha fondato Betfair insieme al trader di JP Morgan Eward Wray.

La mission di questo bookmaker è subito stata di differenziarsi dalle tradizionali scommesse facendo sì che le quote venissero stabilite da regole di mercato più eque e vantaggiose.

Chiaramente la più importante regola di trading è la famosa legge della domanda e dell’offerta che, per venire applicata nell’ambito del betting, ha necessitato di mettere gli scommettitori nella posizione di bookmaker così che fossero loro stessi a stabilire le quote.

I vantaggi e gli svantaggi del trading sportivo

Il betting exchange è una pratica sicuramente molto interessante che apre ad una notevole quantità di vantaggi importanti, “territori inesplorati” rispetto a tutti i pro relativi alle scommesse classiche.

Questi vantaggi ovviamente aumentano man mano che il giocatore aumenta il proprio livello di esperienza, ma ce ne sono alcuni che invece possiamo considerare come innati nel principio stesso della tipologia di scommessa in questione.

Quali sono i principali vantaggi del betting exchange?

  • Le quote sono più alte;
  • Il bookmaker diventa il giocatore stesso;
  • Si può fare cashout chiudendo in anticipo da una posizione;
  • Si può utilizzare un calcolatore punta e banca per stabilire l’entità delle vincite;
  • Non ci sono commissioni generali, ma solo sulle vincite ottenute.

Stabiliti quali ne siano i vantaggi è quindi interessante anche scoprire quali siano gli svantaggi del betting exchange, che in qualsiasi caso esistono (per quanto non siano oggettivamente comparabili:

  • Hanno una grande dipendenza dalla liquidità;
  • Non tutte le puntate sono abbinabili;
  • Non sono disponibili le scommesse multiple sulle “puntate” .

I siti di betting exchange

Come abbiamo anticipato non sono molti in Italia i portali attivi nelle scommesse exchange, che nel particolare sono due: Betfair e Betflag, due realtà che vogliamo presentare brevemente qui di seguito lasciando qualsiasi approfondimento specifico alle recensioni che abbiamo loro dedicato.

Quali sono gli aspetti relativi alle puntate exchange che risultano più importanti per ciascuno di questi due siti?

Betfair

logo betfair

Betfair è il portale che di fatto ha inventato questa tipologia di betting ed è ovviamente uno di quelli più evoluti che esistano su base mondiale, nonché il primo che lo ha inaugurato in Italia (questo nel 2013).

La sua caratteristica principale è l’organizzazione delle quote e la chiarezza con cui viene definita la liquidità relativa a ciascuna giocata: due fattori chiaramente fondamentali che stanno alla base della possibilità di abbinare le scommesse nel principio di punta e banca.

Per ogni evento Betfair propone chiaramente sia la quota di back (punta) che di lay (banca) e per ciascuna di esse viene espressa esplicitamente la quantità di denaro che è si può scommettere per operare.

Betfair ha un indice di liquidità piuttosto alto ed offre 30 diversi mercati per l’exchange a fronte di un 5% di commissioni.

Betflag

betflag logo

Betflag è un sito italiano che ha intuito sin da subito l’importanza dell’exchange, al punto da essere diventato il secondo provider più scelto dagli scommettitori che cercano questa tipologia di betting.

Possiamo dire che il suo sistema exchange sia piuttosto ispirato a quello di Betflag e che anche in questo caso uno degli elementi di spicco sia la semplicità con cui quote e liquidità risultano intellegibili per tutte le scommesse possibili, per le quali i valori di riferimento sono espressi in maniera del tutto analoga a quanto visto poco fa.

In termini di indice di liquidità, quello di Betflag è considerabile come medio alto ed il portale offre 20 mercati per le scommesse exchange, sempre con commissioni stabilite al 5%.

Migliori bonus betting exchange

In molti si chiedono se esistano dei bonus dedicati alle scommesse exchange ed a questo proposito vale subito la pena sottolineare quello che spesso rischia di diventare un fraintendimento: i portali attivi in questa tipologia di betting operano anche nelle scommesse tradizionali e molte volte i bonus che offrono sono relativi a quest’ultima e non spendibili in puntate exchange, è quindi consigliabile verificare sempre i termini e le condizioni delle promozioni proposte.

In Italia le autorità nel settore nel betting exchange sono Betfair e Betflag e prendendo come esempio il primo possiamo quindi dire che il suo bonus di benvenuto, seppur ricco, risulta relativo solo alla sezione dedicata alle scommesse tradizionali.

In qualsiasi caso Betfair offre anche un sistema di bonus dedicato all’exchange che funziona con un principio analogo ad un programma fedeltà: più si vince più si ottengono punti (un punto ogni 10 centesimi di commissioni pagate) e più si accumulano punti maggiori diventano gli sconti incrementali sulle commissioni dovute al sito in caso di vincita.

Betflag dal canto suo applica un principio del tutto analogo: il suo bonus di benvenuto è sostanzioso ma dedicato solo alle scommesse classiche, ma in qualsiasi caso propone un programma chiamato Vip System Exchange che, al di là dei dettagli, funziona molto analogamente a quello di Betfair.

Da notare però anche la presenza di un bonus di benvenuto relativo all’exchange che Betflag utilizza per promuovere la tipologia di scommesse in questione, un bonus che offre sconti sulle commissioni dovute al sito che arrivano fino al 60% sulle prime operazioni fatte.

Aprire un conto di punta e banca

Per aprire un conto di betting exchange serve innanzitutto aver prima capito esattamente come funziona il suo meccanismo di funzionamento, che non è di per sé complicato ma sicuramente diverso abbastanza da imporre un’attenta fase di studio: i due bookmaker più importanti in Italia sono Betfair e Betflag e sono sicuramente un ottimo punto di riferimento anche a questo proposito.

Una volta sicuri della propria conoscenza del sistema non resta poi che aprire un account su uno di questi due portali, operazione molto semplice e rapida che avviene in pochi minuti attraverso la compilazione di un form digitale sul quale riportare tutti i propri dati anagrafici principali come nome, cognome, residenza, data di nascita e codice fiscale.

Il vocabolario del betting exchange

Il betting exchange è appunto un sistema molto diverso per scommettere e, oltre a tutte le differenze del caso, implica anche un vocabolario differente nel quale spiccano alcuni termini che vanno per forza conosciuti.

Quali sono i termini che più comunemente possono venire trovati in una guida relativa alla tipologia di scommesse in questione?

Bancare una scommessa

Bancare una scommessa significa giocare sul fatto che l’evento stabilito da una determinata quota non si verifichi, prendendo così il ruolo di bookmaker visto che questo presuppone che il giocatore copra economicamente la posta se l’evento invece si verifica. E’ infatti questo che sta alla base del principio di trading che caratterizza il betting exchange.

Cash out scommesse

Procedere nel cash out scommesse permette di ritirare una puntata ad evento ancora in corso ottenendone solo parzialmente un profitto ed è un sistema per mantenere il controllo di eventuali perdite o per “accontentarsi” di un guadagno più contenuto ma sicuro nel momento in cui lo svolgimento dell’evento sta confermando il risultato su cui si è puntato.

Mercato sospeso

La sospensione del mercato avviene nel momento in cui durante un match si verifica un evento che non rende chiaro lo svolgimento della scommessa e se questo avviene ovviamente diventa impossibile fare nuove puntate fino alla fine del match o finché non viene riaperto.

Delay inserimento ordini

Delay significa ritardo ed il Delay inserimento ordini consiste nel fatto che le scommesse non vengono mai inserite in tempo reale, ma appunto con un leggero ritardo stabilito dall’operatore: un aspetto questo che va tenuto in considerazione quando si scommette dando per scontato che la giocata fatta non possa venire considerata come “operativa” nell’istante stesso in cui viene eseguita.

Scommessa abbinata

Visto che il betting exchange non prevede l’esistenza di una scommessa “centralizzata” da parte di un bookmaker, ma di un mercato di scambio, come “scommessa abbinata” si intende appunto l’abbinamento di una puntata con una opposta così che i relativi valori vengano coperti l’uno dall’altro.

Strategie betting exchange

Come abbiamo avuto modo di dire e ripetere il betting exchange è a tutti gli effetti una forma di trading ed in quest’ultimo un ruolo chiave ce l’hanno le strategie: senza un approccio strategico ogni forma di investimento o speculazione diventa una “scommessa”, ma intesa come una scelta più o meno casuale e non come il genere di scommesse che piace a noi.

Di strategie possibili ce ne sono ovviamente moltissime, ma è comunque importante iniziare a suggerirvene alcune che possano essere esplicative soprattutto della forma mentis da utilizzare.

Scegliere di giocare Punta e Banca

La prima domanda che normalmente ci si pone apprestandosi a scommettere con il betting exchange è relativa a quale delle due “posizioni” assumere, cioè se sia più conveniente puntare o bancare su un determinato evento.

Come potrete già immaginare non c’è una sola risposta a riguardo, il betting exchange si fonda sull’opposizione stessa di queste due possibilità e tutto dipende dalle esigenze del giocatore.

Parlando di “puntare” le valutazioni da fare sono del tutto analoghe a quelle che si farebbero in una qualsiasi scommessa tradizionale, ma il discorso cambia quando si tratta di “bancare”.

Innanzitutto bancare significa prendere in considerazione due risultati: prendendo come esempio un match tra il Team A ed il Team B, scegliere di bancare il Team A consiste nel giocare sia sulla possibilità che vinca il Team B o che il match finisca in pareggio.

Se la quota della puntata è superiore a quella della bancata, scegliere sia di puntare che di bancare darà la possibilità di garantirsi (a prescindere dalla sua entità) di andare incontro ad una vincita assicurata.

Fare Cashout

Abbiamo già spiegato che “fare cashout” significa chiudere in anticipo la propria posizione senza attendere la conclusione del relativo evento ed è una possibilità che facilmente utilizzabile anche a livello strategico.

Una strategia basata sul cashout potrebbe quindi essere la seguente: ponendo che il Team A (favorito) sta inaspettatamente perdendo 2-0 contro il Team B, la quota sulla sua vincita crescerà ad un livello ben più alto di quanto non fosse prima del match, a quel punto è possibile sfruttarla per scommettere sperando che il Team A realizzi almeno un gol portando il risultato sul 2-1.

Una volta sul 2-1 la quota scenderà nuovamente, ma grazie al cashout sarà possibile chiudere in anticipo la propria posizione andando incontro comunque ad un ricavo senza nemmeno dover attendere la fine del match sperando nel pareggio o nella rimonta.

Dutching

La strategia del Dutching trova la propria origine nel mondo dell’ippica, nel quale viene utilizzata puntando su più cavalli come vincenti nel contesto della stessa corsa.

Utilizzando un calcolatore punta e banca è infatti possibile frazionare su più risultati l’importo che si desidera puntare al fine di limitare le possibili perdite (ma anche andare incontro a ricavi più limitati).

Scalping

Lo scalping nasce nel mondo del trading finanziario e nel betting exchange diventa applicabile puntando su di una quota ritenuta come particolarmente alta per poi bancare quando la quota scende (così come è possibile procedere in senso inverso).

In buona sostanza lo scalping consiste in una speculazione sulle variazioni delle quote cercando di guadagnare anche pochissimo, ma su un numero di quote così esteso da mandare incontro a ricavi importanti.

Matched betting o betting exchange?

Un fraintendimento verso il quale si va spesso incontro è quello tra betting exchange e matched betting, che sono però due modi di fare scommesse molto diversi tra di loro.

Il matched betting è un approccio strategico da poter utilizzare sulle scommesse tradizionali e consiste nell’applicare una tecnica matematica che permette di sfruttare i benefici di un bonus per assicurarsi una vincita.

Per applicarlo è necessario fare riferimento contemporaneamente a due bookmaker: su di uno si sfrutta il bonus puntando su un dato esito di un match, mentre sull’altro si punta sugli altri possibili risultati scegliendo una posta che permetta di andare incontro ad una vincita magari più contenuta ma comunque garantita.

Tra tutte le varie differenze con il betting exchange, a spiccare c’è però sopratutto il fatto che il matched betting rimane una tipologia di betting da fare “contro” il bookmaker.

Conclusioni: cosa ne pensiamo del betting exchange

Concludiamo la nostra guida sul betting exchange ribadendo il parere del tutto positivo che ci siamo fatti a riguardo, basato soprattutto su due aspetti: in primo luogo sulla natura strategica che permette un approccio molto intelligente, ma anche sul fatto che permettono di andare incontro a soddisfazioni economiche molto interessanti una volta che il loro principio diventa naturale da applicare.

Per concludere non possiamo quindi che invitarvi ad approfondirle ulteriormente facendo una visita su Betfair e Betflag, i due portali di scommesse più importanti che ci siano in Italia a riguardo.

FAQ betting exchange

✅ Che cosa vuol dire fare betting exchange?

Fare betting exchange significa approcciare alle scommesse in un modo del tutto simile agli investimenti finanziari, tanto che la tipologia di betting in questione viene spesso definita come trading sportivo: il “pallino del gioco” sta tutto ai giocatori, che possono scommettere utilizzando strategie molto simili a quelle utilizzate nelle speculazioni di borsa.

✅ Si può guadagnare nel betting exchange?

Certo che si può guadagnare con il betting exchange e si può fare in modi molto diversi sia come tipo di strategia da applicare che come entità di profitto a cui si può andare incontro, ma soprattutto grazie all’utilizzo di un calcolatore punta e banca i guadagni possono venire previsti con un livello di approssimazione molto realistico.

✅ Quali siti offrono il betting exchange?

I principali siti scommesse attivi in Italia che permettono il betting exchange sono Betfair e Betflag, tra i quali il primo è in buona sostanza il vero creatore della tipologia di scommesse sportive in questione ed è probabilmente il più evoluto in termini di possibilità di puntata e di strumenti messi a disposizione del giocatore.

✅ Come funziona il betting exchange?

Nel betting exchange i giocatori giocano “l’uno contro l’altro” acquistando o vendendo quote delle loro stesse puntate assumendo essi stessi il ruolo di bookmaker e permettendo un raggio d’azione ben più ampio di quello che caratterizza le scommesse sportive più classiche.